TAORMINA – Il Comune di Taormina prova a stringere i tempi per far diventare realtà il “sogno proibito” del collegamento verticale tra Lumbi e centro storico, atteso dalla città da quasi 30 anni. Il sindaco Mario Bolognari ha chiesto al Ministro delle Infrastrutture e ai vertici della Regione Siciliana di accelerare le procedure per istituire il tavolo tecnico che dovrà definire le opere complementari al raddoppio Rfi, il cui cantiere è stato avviato a Taormina nei giorni scorsi.
“Noi per gli ascensori del Lumbi abbiamo già il progetto esecutivo che costerà 5 milioni, va solo aggiornato e poi sarà appaltato e realizzato dal Comune. Sarà un effetto secondario della grande opera ferroviaria ma va previsto già adesso”, rimarca Bolognari che ha chiesto un impegno al Ministro Salvini. “Tra qualche anno – spiega Bolognari -, con il raddoppio ferroviario, sarà possibile trovarsi in 25 minuti da Catania a Taormina. A Trappitello avremo una prima fermata della linea ferroviaria nel cantiere interessato dalla recente partenza del cantiere avvenuta alla presenza di Salvini e poi ci sarà la stazione di Taormina centro, nella Valle Sant’Antonio. Per essere più chiari, imboccando la Via Garipoli, prima del ponte A18, c’è una stradella che porta nella Valle del torrente Sant’Antonio, ed è lì che si realizzerà una stazione di 300 metri, tutta sotterranea. Le persone, a quel punto, se usciranno in macchina avranno un parcheggio e una rotonda a loro disposizione, se invece – come fa la stragrande grande dei viaggiatori – si muoveranno a piedi, troveranno un ascensore che li porterà alla “Madonnina” e da lì un secondo ascensore li condurrà sino al parcheggio Lumbi”. Bolognari evidenzia adesso la necessità di un’accelerazione per realizzare il collegamento tra il Lumbi e il centro storico, atteso in città da quando venne inaugurato proprio il Lumbi nel lontano 1997.
“Il progetto per il futuro collegamento Madonnina-Lumbi è già esecutivo e finanziato, quello che manca e che ho chiesto a Salvini è l’ultimo tratto, dal Lumbi alla Via Fontana Vecchia. Bisogna dare la possibilità al turista di arrivare velocemente in città e va istituito un tavolo tecnico presso la Regione Siciliana. Le somme ci sono e Salvini lo sa, si devono concretizzare le opere compensative al raddoppio ferroviario e noi chiediamo venga realizzata questa infrastruttura verticale per il tratto che va dal Lumbi al centro storico. Poco importa se alla fine si tratterà di scale mobili o ascensori, se la vedano i tecnici ma il problema va risolto. E’ un fatto indispensabile per il visitatore di Taormina che già oggi arriva al Lumbi e deve prendere una navetta molto affollata per trovarsi in centro storico e in futuro la questione riguarderà il turista che arriva dall’Aeroporto di Catania”.


