Nuova straordinaria acquisizione per Paolo Barletta, l’imprenditore che lo scorso anno (con il Gruppo Barletta, di cui è a capo) ha acquisito in Sicilia la proprietà a Taormina dell’Hotel Villa Diodoro.
Arsenale, società italiana leader su scala globale nel settore delle crociere di lusso su rotaia ha piazzato un altro colpo clamoroso. Barletta, amministratore delegato di Arsenale (la famiglia Barletta è anche l’azionista di maggioranza di Arsenale con oltre il 70% delle quote), ha siglato un accordo preliminare per acquisire il 100% della compagnia britannica Golden Eagle Luxury Trains (Gelt). Come evidenziato da Il Sole 24 Ore, nell’approfondimento sull’iniziativa, “si tratta di un marchio iconico nel settore dei treni lusso”. “Golden Eagle ha sede Manchester (Regno Unito), è presente sul mercato da 35 anni e offre crociere ferroviarie sulle lunghe distanze in Est Europa e in Asia Centrale”.
Il gruppo italiano Arsenale, fondato da Paolo Barletta, si pone l’obiettivo di integrare trasporto, hotellerie e lifestyle e questa ulteriore mossa è un altro passo in avanti che alza l’asticella della sfida ma soprattutto rafforza la qualità dell’offerta all’utenza. Con la conquista di Golden Eagle, da parte di Arsenal, in pratica nasce un polo mondiale dei treni di lusso. La compagnia britannica offre crociere su rotaia in Est Europa e in Asia Centrale
Milano Finanza parla di “un’operazione che ridisegna la mappa del turismo ferroviario di alta gamma”, rimarcando la rilevanza strategica dell’operazione portata a compimento da “Arsenale, realtà italiana attiva nel settore dell’hospitality di lusso”, con l’acquisizione del 100% della britannica Golden Eagle Luxury Trains, “uno dei nomi più prestigiosi nel panorama dei viaggi su rotaia a lunga distanza”.
“L’accordo firmato – si legge su Milano Finanza – è destinato a chiudersi entro fine anno e prevede un pagamento misto: 30% in contanti, il restante 70% attraverso uno scambio azionario che consentirà agli attuali soci di Golden Eagle di entrare nell’azionariato del gruppo Arsenale. Tra i nomi di riferimento nella compagine figurano le famiglie Bulgari e Rovati, già da tempo al fianco del progetto. L’operazione non è solo un’acquisizione industriale, ma un vero salto strategico: nasce così il primo gruppo globale dedicato esclusivamente al turismo ferroviario di lusso. Un settore di nicchia, ma in crescita costante, alimentato dalla domanda di esperienze esclusive, lente e sostenibili”.
“Golden Eagle – spiega MF – opera attualmente due treni attraversano itinerari tra Parigi, Istanbul, Budapest e l’Europa dell’Est, con estensioni in Asia Centrale e, dal 2026, nuovamente in Cina. Tra i percorsi di punta spicca anche quello che attraversa la Cappadocia, una delle mete più spettacolari del turismo ferroviario internazionale.
“Il nuovo polo – aggiunge Milano Finanza – sarà gestito su scala internazionale con sedi operative a Dubai e Manchester, a conferma della visione espansiva del gruppo. Ma il cuore del progetto resta in Italia”. “Con questa acquisizione nasce il primo operatore globale nel turismo ferroviario di lusso”, ha detto Paolo Barletta. “Grazie a una filiera 100% italiana, posizioniamo il Paese al centro di un settore in fortissima crescita. Non stiamo solo esportando treni, ma un intero modello di accoglienza made in Italy”.


