TAORMINA – Sicilia Classica Festival risponde alle critiche piovute sulla Carmen del 13 settembre scorso a Taormina. Il direttore artistico Nuccio Anselmo in una nota difende l’opera andata in scena al Teatro Antico.
“Il 13 settembre – si legge in una nota di Sicilia Classica Festival – il Teatro Antico di Taormina si è illuminato di passione e musica con Carmen di Georges Bizet, un autentico trionfo che ha suscitato entusiasmo e ovazioni da parte del pubblico accorso numeroso. Dal 2020 il Sicilia Classica Festival vanta l’esecuzione delle grandi opere liriche al Teatro Antico di Taormina, portando in scena scenografie maestose, orchestre di prestigio e solisti di fama internazionale. “L’arte non dovrebbe andare di pari passo alle correnti politiche – afferma il direttore artistico Nuccio Anselmo – ed è stato un peccato vedere disgregato il lavoro di mesi per una scelta politica”.
“Nonostante queste difficoltà, il Sicilia Classica Festival ha dimostrato ancora una volta come la forza dell’arte e della cultura sappia superare ogni ostacolo, regalando alla Sicilia e al suo pubblico internazionale una serata memorabile in una cornice unica al mondo. In una versione adattata ai tempi di allestimento, Carmen ha sprigionato tutta la sua intensità e il suo fascino immortale, confermandosi capolavoro senza tempo. La produzione, pur ridimensionata, ha reso onore allo spirito dell’opera, coniugando tradizione e vitalità teatrale”.
“L’opera è andata in scena con un cast di grande prestigio- prosegue la nota -. Applaudita la protagonista Anna Pennisi, che ha saputo incarnare una Carmen carismatica, sensuale e di forte personalità, conquistando il pubblico con potenza vocale ed eleganza scenica. Il tenore David Banos ha dato vita a un Don José intenso e appassionato, capace di trasmettere tutte le sfumature emotive di un personaggio lacerato tra amore e destino. Il baritono Hidenori Inoue ha interpretato uno straordinario Escamillo, imponente nella presenza scenica e incisivo nel timbro, regalando momenti di grande suggestione. A rendere indimenticabile la parte di Micaela, il soprano Maria Giorgia Caccamo, applaudita per la raffinatezza e la luminosità della sua voce. Nel ruolo di Zuniga si è distinto Angelo Sapienza, che ha impreziosito la drammaturgia con precisione e spessore interpretativo. Alla guida musicale, il Maestro Alistair Sorley, al pianoforte e alla concertazione, ha unito qualità tecnica e sensibilità artistica, sostenendo con equilibrio e intensità l’intero cast e riuscendo a esaltare la vitalità della partitura di Bizet nonostante l’organico ridotto”.
“Con questa Carmen – conclude la nota – il Sicilia Classica Festival ha riaffermato la propria missione: offrire produzioni liriche di qualità internazionale e al tempo stesso radicate nel territorio, valorizzando luoghi simbolo della nostra identità culturale come il Teatro Antico di Taormina. Il pubblico, conquistato dall’energia della serata, ha salutato gli artisti con lunghi applausi, decretando per il Festival un successo che resterà nella memoria di tutti i presenti”.


