TAORMINA – Dopo il via libera della Cosfel (Commissione per la stabilità degli enti locali) all’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato il sindaco di Taormina, Mario Bolognari, anticipa una svolta all’orizzonte su più fronti e tra questi c’è anche l’Asm.
“Sull’Asm dovrà essere approvata in Consiglio comunale la pianta organica, già esitata dall’azienda. Si procederà non più ad assunzioni stagionali e a tempo determinato ma si potrà adottare una pianta per indire dei concorsi per assunzioni a tempo indeterminato”, ha fatto sapere il primo cittadino
L’annuncio ha già creato un gran fermento in città, tanto più perché siamo ormai a 6 mesi dalle elezioni. Non a caso l’opposizione già fa sapere di voler chiedere all’esecutivo di “congelare” i propositi di far effettuare dei concorsi in prossimità del voto e rinviare la questione alla futura Amministrazione.
In effetti, al netto delle carenze conclamate di Asm, appare auspicabile per motivi di opportunità che la questione venga rimandata a dopo le urne, a chi avrà poi l’onore e l’onere di governare Taormina nei prossimi cinque anni.
L’ultimo concorso all’Asm andò in scena nel 2001 e si inquadrava in un clima di “non belligeranza” tra le rispettive parti della politica del tempo, in una fase che segnava la conclusione della seconda sindacatura Bolognari e con l’opposizione che era allora guidata da Aurelio Turiano e aveva preso la maggioranza in Consiglio comunale. Nel maggio dell’anno successivo Turiano divenne sindaco di Taormina e Bolognari venne poi nominato presidente di Asia (Agenzia di Sviluppo Ionio Alcantara).
A Taormina la gente, ancora oggi, non ha un bel ricordo di quel concorso del 2001 e in tanti ne parlano male, molto male. Magari saranno le solite malelingue. Di certo l’ultimo concorso non si è consegnato alla storia come una delle pagine più apprezzate dai taorminesi.
E allora molto meglio fare le cose con calma, desistere dall’idea di indire concorsi di fine legislatura ed evitare polemiche di cui nessuno avverte il bisogno e polveroni che si alzerebbero come un orologio svizzero.


