HomeAttualità e CronacaAddio a Turuzzo Lo Re, un grande taorminese

Addio a Turuzzo Lo Re, un grande taorminese

TAORMINA – Si e’ spento questa mattina all’età di 85 anni Salvatore Lo Re. “Turuzzo”, come lo conoscevano e lo chiamavano i taorminesi, e’ stato per tanti anni un protagonista brillante della vita cittadina.

Il geometra Lo Re e’ stato funzionario della Soprintendenza di Catania e ha contribuito poi a rendere operative anche le Belle Arti di Messina. A Taormina si devono a lui una serie di interventi di restauro che hanno riguardato in passato i beni culturali della città. Nel tempo ha portato avanti numerose battaglie contro le speculazioni nel territorio di Taormina.

Professionista serio e scrupoloso ma soprattutto persona generosa e di cuore, sempre sorridente e ammirevole per il suo approccio positivo ad una vita che pure gli aveva riservato spietati dolori, Turuzzo Lo Re ha seguito con amore e passione sino all’ultimo le vicende della sua città.

Se n’è andato non senza il rammarico e l’amarezza per i problemi irrisolti di un territorio che rimane una meta ambita del turismo ma da almeno un ventennio a questa parte ha fatto poco per andare avanti e molto per andare invece indietro.

“È venuto a mancare Turuzzo Lo Re, figura di spicco della politica taorminese per lunghi anni – afferma il sindaco di Taormina, Mario Bolognari -. Il pensiero va alla sua tenace opera al servizio della città nei più disparati campi, dall’acquedotto ai beni culturali. Soprattutto, va al suo lavoro presso la Soprintendenza che gli consentì di occuparsi del restauro di importanti monumenti di Taormina, come per esempio il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano. Un uomo arguto, spiritoso, intelligente che si faceva voler bene”.

“Sapere stamattina che non c’è più l’amico geometra Salvatore Lo Re, mi rattrista molto – ha detto la prof.ssa Francesca Gullotta, assessore alla Cultura del Comune di Taormina – Ancora la nostra Taormina perde un cittadino esemplare ed una persona molto gentile, generosa ed impegnata nella politica locale e nel sociale. Era sempre pronto a dare soluzioni per il bene della città perché molto preparato e competente sulla salvaguardia del nostro patrimonio storico e architettonico.
É stato assessore e consigliere comunale ed ha svolto questi ruoli con coscienza ed impegno. Il suo sorriso affettuoso e i suoi consigli mi mancheranno. Che la terra gli sia lieve”.

Lo Re e’ stato per tanti anni stimato presidente degli Ex Allievi dei Salesiani di Taormina.

Questo il messaggio per lui da parte del delegato ispettoriale degli Ex Allievi di Don Bosco della Sicilia, don Enzo Giammello.

“Ancora una umanamente triste notizia, quella della scomparsa sulla terra di Turuzzu Lo Re, un ex allievo buono e generoso che non dimenticheremo mai. Per tati anni ha restituito fattivamente all’oratorio di Taormina quello che aveva ricevuto negli anni della sua giovinezza, dedicandosi all’accoglienza e all’assistenza e animazione dei ragazzi e del teatro. Ha assunto anche responsabilità in politica al servizio della collettività e, da presidente, ha rilanciato alla grande l’Unione locale degli ex allievi. Ci rimane nel cuore come esempio per la sua costante partecipazione, finché ha potuto, agli impegni ispettoriali. Come dimenticare la sua trascinante allegria e i suoi gioiosi brindisi con i quali ci allietava sorridendo? Per la misericordia di Dio e le nostre preghiere, riposi felice nel paradiso salesiano”.

“Ci lascia un senso di sincero dolore e forte amarezza la notizia della scomparsa di Turuzzo – commenta Pancrazio (Zino) Di Bennardo -. E’ stato un caro amico di tutti, davvero un grande taorminese e tutto quello che ha fatto lo ha portato avanti con un sentimento sincero verso la collettività e per il bene di questo territorio. Avrebbe meritato un riconoscimento per il suo impegno”.

Tanti messaggi di cordoglio per quest’amara dipartita e in ultimo una nostra breve riflessione.

Turuzzo Lo Re, per il suo instancabile impegno e la sua dedizione alla tutela e la valorizzazione di Taormina e del suo patrimonio – avrebbe meritato a pieno titolo un riconoscimento (come il Premio Città di Taormina) che però non gli e’ stato tributato. Anche lui, come altri protagonisti veri delle vicende di Taormina, esce di scena senza prima ricevere – in vita – il giusto plauso, anche simbolico, per aver difeso con strenua passione la cosa pubblica. Forse in questa città bisognerebbe cominciare a realizzare che si “celebrano” troppo spesso dei personaggi che a Taormina danno poco o nulla.

Lunedì mattina, dalle ore 8,30, sarà allestita la camera ardente nella sala consiliare del municipio di Taormina, prima del funerale che si svolgerà nel Duomo.

Oggi Turuzzo Lo Re torna alla Casa del Padre. Lassu’ da qualche parte lo aspettano la moglie Chiara, l’amata figlia Silvia, ed il fratello Pierangelo. Dio lo accompagni in Paradiso. R.I.P.

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