Altri funzionari statunitensi sono in visita a Taiwan, appena 12 giorni dopo il dibattuto viaggio della speaker della Camera, Nancy Pelosi. La delegazione, che comprende cinque uomini, arriva nel mezzo di continue tensioni militari con la Cina.
Quest’ultima, che rivendica l’autogoverno di Taiwan come proprio territorio, ha tenuto importanti manovre militari in prossimità dell’isola, proprio al fine di esprimere dissenso per la visita di Nancy Pelosi a Taipei.
La risposta cinese non si è fatta attendere, con Pechino che ha annunciato l’immediata effettuazione di nuove manovre militari nello spazio aereo e marittimo che circonda Taiwan.
Il colonnello Shi Yi, portavoce dell’Eastern Theatre of Operations Command, ha affermato che l’Esercito popolare di liberazione (cinese) adotterà le misure necessarie per “difendere risolutamente la sovranità nazionale”.
Fonte: Euronews


