Il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, da tempo indicato come possibile nuovo leader del Pd, lancia frecciate al centrodestra ed in particolare si rivolge a Giorgia Meloni. “Il partito guidato da Meloni ha votato contro il PNRR per compiacere il poco liberale (eufemismo) Orban. Avete tifato e tifate per Trump, Le Pen, la Brexit e Bo Johnson, Bolsonaro (che nego’ il covid e sta disboscando l’Amazzonia). Avete lisciato il pelo ai no-vax e ai no-greenpass, combattuto Draghi che ha ridato crescita e prestigio all’Italia. Ecco perché sto dalla parte opposta. Mai nemico, ne’ agiterei il pericolo fascista, ma vostro fiero avversario. Sempre”.
“Noi non dobbiamo lasciare la rappresentanza del riformismo a chicchessia. Io mi sento orgogliosamente un uomo di sinistra, ma non ho nostalgia del Pds o dei Ds, e convintamente contribuii a fondare il Pd come casa dei democratici, dei progressisti e dei riformisti, per unire culture e sensibilità differenti, con l’ambizione di conquistare anche nuovi elettori o recuperare chi ci aveva abbandonato. Un Pd e un centrosinistra mai contro qualcuno, ma per qualcosa. Di fronte ad una destra così poco liberale e così tanto sovranista, diamoci da fare, allora. Per l’Italia e per i nostri figli, innanzitutto”, ha aggiunto Bonaccini.


