Ci sono tutte le sfumature che intercorrono tra il verbo ritirarsi e il verbo scappare. Per gli ucraini le forze russe sono fuggite da Snake Island, l’isola al largo di Odessa, nel mar Nero. La versione di Mosca è diversa: il ritiro è stato un gesto di buona volontà della Federazione Russa, ha detto il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov.
La Russia aveva preso il controllo dell’isola, che si trova lungo una trafficata rotta di navigazione, nei giorni iniziali della guerra, con l’apparente speranza di usarla come base per un attacco a Odessa.
L’isola è diventata l’emblema della resistenza all’invasione russa, quando le truppe ucraine avevano risposto all’invito ad arrendersi con la frase : “Nave da guerra russa, vai a fare in c**o”.
I difensori ucraini dell’isola furono catturati dai russi, ma in seguito liberati nell’ambito di uno scambio di prigionieri. Dopo la conquista dell’isola, l’esercito ucraino ha bombardato senza sosta una piccola guarnigione russa e i mezzi di difesa aerea che vi stazionavano.


