La Juventus valuta con attenzione il futuro della propria porta e ora mette nel mirino Zion Suzuki, attuale numero uno del Parma e della nazionale giapponese. L’estremo difensore si è messo in luce nell’ultimo campionato grazie a riflessi straordinari, doti fisiche imponenti e una spiccata abilità nel gioco con i piedi, caratteristiche che si sposano alla perfezione con la filosofia tattica dei bianconeri. La dirigenza juventina ha già avviato i primi sondaggi per capire i margini di manovra con il club emiliano, individuando nel classe 2002 un profilo di assoluto valore e con ampi margini di crescita.
Il portiere giapponese rappresenta al momento la principale alternativa a Guglielmo Vicario, da tempo in cima alla lista dei desideri della Vecchia Signora per difendere i pali della prossima stagione. Le difficoltà riscontrate nel trattare il ritorno in Italia dell’ex portiere dell’Empoli, blindato da una valutazione economica elevata e dalle resistenze del suo attuale club all’estero, hanno spinto i bianconeri a cautelarsi. Suzuki offre una soluzione più futuribile e potenzialmente meno onerosa dal punto di vista del cartellino, pur garantendo già un ottimo bagaglio di esperienza internazionale.
Il Parma non ha intenzione di privarsi facilmente del suo gioiello e spinge per trattenere il calciatore, ma l’inserimento di una big come la Juventus potrebbe cambiare rapidamente gli scenari di mercato. I contatti tra le parti sono destinati a intensificarsi nelle prossime settimane per valutare la fattibilità dell’operazione e l’eventuale inserimento di contropartite tecniche gradite ai ducali. Suzuki osserva la situazione con grande interesse, attratto dalla concreta opportunità di compiere il definitivo salto di carriera in un top club europeo


