L’Etna torna a dare spettacolo e gli occhi del mondo si posano di nuovo sul gigante che ha ripreso la sua attività vulcanica.
Alle ore 05:45 circa sono cominciate emissioni di cenere dalla bocca del cratere Voragine, generando una nube eruttiva alta circa 1.5 km sopra la cima del vulcano e diretta verso S e SSE. L’attività, intensa e incessante, è proseguita nelle ore successive, nell’arco della giornata.
A Taormina tanti turisti hanno subito raggiunto piazza IX Aprile per ammirare l’ennesimo show dell’Etna. Sua Maestà è di nuovo in azione e anche stavolta incanta tutti: la gente del luogo, i Siciliani che da sempre conoscono “Mongibello”, la sua forza e il suo impeto ma anche la straordinaria capacità di regalare un evento unico al mondo. E poi soprattutto loro, i turisti che rimangono estasiati nel vedere la bellezza e la potenza di quel vulcano che “ruggisce”. Per tutti un comune denominatore: l’emozione di trovarsi di fronte ad uno spettacolo della Natura, da vedere e da vivere sino in fondo.
Questa nuova colonna di fumo ha determinato una stretta sui voli in arrivo all’aeroporto di Catania a causa dell’attività eruttiva dell’Etna. Dopo la sospensione degli arrivi disposta nel pomeriggio, la società di gestione dello scalo ha annunciato la chiusura di un ulteriore settore dello spazio aereo (quello corrispondente alla nuvola aerea Sud-Ovest, identificato come settore C1) fino alle 5 del mattino di domani, domenica 6 luglio. La decisione, motivata dalla rotazione dei venti che sta spostando la nube di cenere vulcanica, comporta l’interruzione di tutte le attività di volo serali e notturne per gli aeromobili in arrivo. Restano invece consentite le partenze dei velivoli già presenti in aeroporto.


