Un altro mega-yacht nelle acque di Taormina in questo ultimo week-end di giugno. Si tratta di Alvia, gioiello di 75,7 metri (circa 249 piedi), in acciaio e sovrastruttura in alluminio, che a bordo include servizi esclusivi come un campo sportivo flessibile a prua, una piscina da 6,5 metri sul ponte principale e un centro benessere completo.
Lo scafo batte bandiera del Regno Unito e apparterebbe ad un miliardario statunitense. Anche la fase di realizzazione dello scafo è avvenuta con molta riservatezza. Secondo alcune voci, non confermate, si tratterebbe di Stephen Schwarzman, co-fondatore e amministratore delegato del colosso finanziario Blackstone Inc., ovvero la più grande società di investimento alternativo e private equity al mondo. Attualmente la società gestisce asset per la cifra record di oltre 1,3 trilioni di dollari, spaziando dal private equity alle proprietà immobiliari globali
Schwarzman è considerato “l’imperatore della finanza mondiale” e uno dei manager più pagati e influenti di Wall Street, con un immenso potere economico e un patrimonio stellare. Può vantare, infatti, una ricchezza personale stimata tra i 45 e i 50 miliardi di dollari. Nel solo 2025 ha incassato oltre 1,2 miliardi di dollari, principalmente dai dividendi della sua quota in Blackstone. A bordo di Alvia c’è davvero Schwarzman? Il mistero rimane, è un’ipotesi suggestiva che non si può escludere.
Di certo lo yacht che ha raggiunto la rada di Villagonia e della vicina Naxos è un palazzo galleggiante sul mare di stazza imponente e con un valore incredibile. Il super-yacht Alvia, secondo le stime di settore, ha un valore commerciale considerato tra i 200 e i 300 milioni di dollari.


