La tragica fine in autostrada del 29enne Davide Toscano al ritorno dal concerto di Geolier ha sconvolto tanti siciliani. In macchina con lui, al momento del terribile schianto contro un pullman rimasto in panne nella galleria Taormina, c’era la sua piccola bambina di 6 anni. Per il giovane originario di Biancavilla non c’è stato niente da fare ed è morto sul colpo, la bimba invece si è salvata miracolosamente ed è stata ricoverata al Policlinico di Catania.
A lasciare tutti attoniti è stata la dinamica di questo incidente ed il triste destino al quale è andato incontro un padre che ha perso la vita in quel modo così assurdo. A toccare il cuore della gente le ultime immagini, commoventi, di questo papà con la figlia poco prima insieme, abbracciati e felici, al concerto allo stadio, a Messina.
Davide viveva per sua figlia: “Non ho avuto tanto dalla vita…Ma a 30 anni ho una consapevolezza, tu e il tuo amore riempiono le mie giornate“, le aveva scritto qualche giorno fa. E poi: “Passo dopo passo sarò sempre lì con te a guardarti da lontano e vederti felice nel realizzare ogni tuo sogno. Il mio compito da padre é vedere che tu sia felice e spensierata, proteggendoti da tutto e da tutti perché il mio amore per te non si può spiegare con parole, orgoglioso di te amore mio, ti amo tanto“.
In tanti, ci scrivono, postano messaggi sulle pagine social e chiedono in queste ore anche e soprattutto una cosa: auspicano che Geolier possa dare, in qualche modo, una mano a questa bambina e ai suoi familiari. Ed è un appello di cui noi ci facciamo carico e che vogliamo rivolgere a Geolier dalle pagine di TaorminaNews24.
Davide Toscano è stato costretto da un amaro destino a lasciare troppo presto la sua amata bimba. Adesso Giulia – si chiama così questa bellissima creatura – va aiutata. E sarebbe una cosa buona e giusta che un aiuto possa arrivare anche dal cantante che ha fatto sognare nell’ultima sera, in quello stadio, un papà e una figlia, abbracciati e pieni di gioia.
C’è bisogno di un gesto per Giulia. E per Davide. Vogliamo rivolgerci a Geolier (Emanuele Palumbo, ndr) con il pensiero toccante di questo papà che scriveva così alla sua dolce bambina.
Caro Emanuele, ieri hai espresso il tuo cordoglio per questa drammatica storia. Hai scritto un messaggio: ”Ho saputo dell’incidente stradale di sera al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego, state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi”. Ora è necessario andare oltre la preghiera. Fare qualcosa per Giulia e per la sua famiglia. Sarai tu a scegliere come. “I bambini vengono prima di tutto”, diceva il tuo idolo Diego, che è stato e sarà per sempre il nostro. Lui ne ha aiutati tanti, e molte storie nemmeno si conosceranno mai perché è nel silenzio che si riescono a compiere i gesti che contano davvero. E allora non servono troppe parole, basta fermarsi a guardare l’immagine sopra, di quella bimba abbracciata sulla spalla al papà. Non lasciamo sola la piccola Giulia. E’ un impegno collettivo. Siamo certi che questo appello tu lo leggerai e che al tuo cuore arriveranno le emozioni, oggi infrante, che Davide Toscano scriveva così alla sua principessa:
“Erano le 12:38 del 3 marzo 2020 in quell’ospedale dove ho preso freddo tutta la notte convinto che quella sera ti avrei stretto tra le mia braccia. E così fu. Ho sentito un pianto e mi è venuto un sorriso quasi in contemporanea con una lacrima. Ero felicissimo, è venuta la dottoressa e mi ha invitato ad entrare: appena ti ho visto ho provato emozioni indescrivibili, ti ho presa in braccio ed è cambiato tutto in me. Con i giorni, con i mesi e con questi anni mi hai cambiato, mi hai reso un uomo felice un uomo che il senso della vita gira intorno a te. Tu, con il tuo sorriso, come mi guardi e come mi dici che mi vuoi bene mi cambi la giornata. Anzi che dico sei la mia forza di vita per andare avanti nonostante tutto. Nonostante quello che è successo, nonostante la vita mi ha dato tante delusioni e mi ha distrutto, tu con il tuo sorriso, con la tua presenza mi dai la forza per andare avanti e per non scoraggiarmi. Mi dai la felicità nell’affrontare la vita quotidiana. Dirti che sei importante e poca cosa non ci sono parole per descrivere il mio amore per te, non ci sono dimostrazioni per farti capire quando ti amo. Anche se crescerai, io ti vedrò sempre come il più importante dei regali nella mia vita. E per sempre continuerò a viverti così, come un regalo che la vita mi ha fatto. Lo farò anche nei momenti più difficili e sarò sempre al tuo fianco, come un’ombra invisibile che non ostacolerà il tuo cammino. E ogni cosa che farai tu sarà un po’ come farla anche io, perché tu sarai sempre una parte di me”.


