TAORMINA – Il presidente della Patrimonio Taormina Spa, Massimo Brocato, ha commentato così l’esito del bando “Amuri” che ha visto il Comune di Taormina accedere ad un finanziamento nell’ambito di una iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicato ai Piani di Sviluppo per la riqualificazione delle aree dismesse e in disuso.
“Sono chiaramente felice per la mia città…. Visione, sudore e approfondimento ci hanno premiato. Ma mi è d’obbligo raccontare e svelare un fatto scabroso, ovvero la mia lite col sindaco Cateno De Luca proprio per questo progetto. Dopo un paio di giornate di lavoro già svolto, davanti ad altre persone, in un tavolo tecnico che verteva proprio sulle linee direttrici di questo Piano di Sviluppo mi lamentai angosciato per i tempi ristretti del Bando e la gran mole di lavoro da svolgere…. e dissi “…sindaco è impossibile arrivare a fare tutto, cosi da ottenere il punteggio massimo previsto…”.
“Lui mi guardò e davanti a tutti mi diede, con le sue maniere dolci, (urlando per circa due minuti, una lezione di pragmatismo ed organizzazione che ancora ricordo. In silenzio nei giorni successivi ho dato il mio contributo, dedicandomi come mai al progetto. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. La realtà, come sempre, ha dato ragione a lui. Questo è Cateno…”.
“Una miscela che racchiude passione, conoscenza degli uomini e delle cose, studio, Visione ed Amore per la sua terra. Insomma… come mi piace spesso riferire a qualcuno che mi chiede di Lui….. mentre lui indica la Luna… tanti (gli stolti…) riescono a vedere solo il suo dito… e lì si soffermano”. Queste le parole di Brocato, che in questa stagione amministrativa affianca l’attuale sindaco di Taormina, De Luca alla guida del Comune e svolge in pratica il ruolo di co-sindaco di Palazzo dei Giurati.


