Il clima continua a cambiare e a lasciare segni significativi sulla nostra vita a causa del riscaldamento globale del pianeta, che rende imprevedibili molte situazioni e crea soprattutto pericoli sempre più frequenti di forti precipitazioni con fenomeni estremi.
Il rapporto Copernicus, pubblicato in occasione della Giornata della Terra, evidenzia dati allarmanti. Tra le conseguenze, alluvioni, incendi e temperature estreme: la più alta nella storia del continente è stata registrata in Sicilia, a Siracusa, 48.8 gradi. Temperature elevate, ondate di calore, vasti incendi, allagamenti e tempeste improvvise. Sono state le conseguenze dell’estate 2021, la più calda di sempre in Europa.
Le temperature estive sono state di circa un grado centigrado al di sopra della media degli ultimi tre decenni. Nei Paesi europei che affacciano sul Mar Mediterraneo, il termometro ne ha spesso segnato di estreme, tra cui Il record continentale di 48.8 gradi, registrato a Siracusa in una torrida giornata d’agosto.
Le ondate di calore hanno favorito gli incendi, in una delle stagioni più colpite dai roghi degli ultimi 30 anni, con più di 800mila ettari vegetazione bruciati.
Fonte: Euronews


