A 20 chilometri da Mariupol c’è un’altra fossa comune che potrebbe contenere addirittura sino a 9 mila persone. Un numero impressionante di civili che sarebbero stati torturati e giustiziati dall’esercito russo. L’ennesimo orrore contro la popolazione ucraina è stato scoperto grazie a nuove immagini satellitari dalla società americana Maxar.
“Gli investigatori forensi stanno documentando crimini di guerra nella regione di Kiev dopo il ritiro delle truppe russe”, ha fatto sapere il 21 aprile la polizia ucraina. Intanto i corpi di altri nove civili, alcuni dei quali con segni di tortura, sono stati trovati nella città di Borodyanka, vicino alla capitale ucraina.
“In queste otto settimane – ha dichiarato Ravina Shamdasani, portavoce dell’Alto commissariato Onu per i diritti umani – il diritto umanitario internazionale non è stato semplicemente ignorato, ma apparentemente accantonato, poiché le forze armate russe hanno bombardato indiscriminatamente aree popolate, uccidendo civili e distruggendo ospedali, scuole e altre infrastrutture civili, azioni che potrebbero equivalere a crimini di guerra”.
Fonte: Euronews


