L’ex vicesindaco di Taormina (già presidente di Asm e Consorzio Rete Fognante), Andrea Raneri ha commentato le recenti parole del sindaco di Taormina, Cateno De Luca, concernenti il botta e risposta con l’ex consigliere comunale Manfredi Faraci.
“La saggezza non ha bisogno di proclamarsi – afferma Raneri -. C’è una grande differenza tra dimostrare il proprio valore e sentirsi obbligati a dichiararlo continuamente. Chi è davvero competente non ha bisogno di ripetere di essere il migliore, il più bravo o l’unico capace. Sono i fatti, i risultati e il rispetto delle persone a parlare per lui. Spesso chi sente il bisogno di autocelebrarsi continuamente cerca conferme esterne più che riconoscimenti autentici. La vera grandezza, invece, cammina con umiltà”.
“Allo stesso modo – prosegue Raneri -, non è corretto affermare che tutto ciò che è stato fatto prima sia stato un disastro solo per screditare chi ci ha preceduto. Ogni percorso è fatto di luci e ombre, di successi e di errori. Negare il valore del lavoro altrui non rende più grande il nostro. Chi getta fango sugli altri si sporca prima di chi lo riceve. E chi cerca di elevarsi abbassando gli altri dimostra soltanto la fragilità delle proprie argomentazioni”.
“La saggezza insegna che il valore non si proclama, si dimostra. Non si misura da quanti meriti ci attribuiamo, ma da quanto rispetto sappiamo portare verso gli altri. L’umiltà è forza. Il rispetto è intelligenza. I fatti valgono più delle parole. Perché chi è davvero grande non sente il bisogno di dirlo continuamente. Lo lasciano capire le sue azioni. Chi si definisce continuamente il migliore, spesso teme che siano i fatti a non riuscire a dimostrarlo“, conclude Raneri.


