Il Ministro per lo Sport Andrea Abodi ha acceso i sogni dei tifosi azzurri, dichiarando ai microfoni di Sky TG24 che l’ingaggio di Pep Guardiola come Commissario Tecnico della Nazionale Italiana non è affatto un sogno impossibile. Intervenuto nel corso di un’intervista televisiva incentrata sul futuro del calcio italiano e sull’importanza cruciale della qualificazione ai Mondiali, il rappresentante del governo ha affrontato con pragmatismo e apertura una delle suggestioni più affascinanti del panorama calcistico mondiale.
Abodi ha spiegato che lo spagnolo fa parte delle opzioni possibili per la panchina azzurra, ma ha anche sottolineato come la fattibilità dell’operazione dipenda dalla volontà dello stesso allenatore, precisando che bisogna capire se lui si voglia permettere un’esperienza in Italia. Per trasformare questa clamorosa ipotesi di mercato in realtà, il ministro ha evidenziato la necessità di presentare una proposta seria e strutturata, ricordando che serve un progetto di alto livello in cui tutte le componenti sappiano collaborare al meglio.
“Bisogna capire se lui vuole permettersi l’Italia, ce n’è tanta nel suo percorso di vita e credo nei suoi sentimenti. Fa parte delle opzioni possibili, non è certamente un sogno impossibile. E’ un allenatore molto importante, il commissario tecnico è un mestiere diverso e bisogna capire se uno straordinario tecnico voglia diventare anche uno straordinario ct. Per me è una sfida che prima o poi vogliono fare. Non credo sia un tema di soldi, ma di ambizioni, sogni”, ha evidenziato Abodi.
Il Ministro ha poi aggiunto: “Un allenatore da solo non fa una Nazionale, bisognerà associare un progetto di alto livello, dovrebbe fare emozionare oltre che responsabilizzare. Dovrebbe essere uno stimolo per recuperare il filo dell’eccellenza che abbiamo sacrificato all’incapacità della classe dirigente, sia dei club che delle leghe e della FIGC. Bisogna lavorare in modo integrato per raggiungere obiettivi e collaborare, non basta aprire i cancelli per riempire gli stadi”.


