José Mourinho ha già iniziato il suo lavoro con il Real Madrid ma dovrà rimanere nel frattempo in stand by per sentirsi ufficialmente il nuovo tecnico delle merengues. L’accordo con Florentino Perez è completo (un biennale con opzione per una stagione successiva in caso di vittoria della La Liga), ma il processo elettorale in corso al Real Madrid sta lasciando tutto in sospeso.
In ogni caso, riferisce “As”, lo Special One ha fatto la sua scelta e, anche se Perez dovesse sorprendentemente perdere le elezioni, lascerebbe il Benfica per valutare le altre offerte sul tavolo.
Il tecnico portoghese avrebbe già presentato alla Casa Blanca le sue richieste per rinforzare la rosa. Non nomi specifici, ma piuttosto le posizioni da coprire. In particolare, Mourinho avrebbe indicato la necessità di ingaggiare uno o due difensori centrali, un terzino destro affidabile e due centrocampisti: uno più difensivo che possa competere con Tchouameni e un altro più creativo, simile al norvegese Aursnes avuto al Benfica. Queste richieste sarebbero state fatte anche in base alle partenze previste: gli addii certi di Alaba e Carvajal – entrambi in scadenza – e le possibili cessioni di Ceballos e Camavinga. Inoltre, se dovesse partire Fran Garcia, servirebbe anche un terzino sinistro. Tuttavia, tutto resta bloccato: fino all’elezione del nuovo presidente del Real Madrid, Mourinho è costretto ad aspettare.


