Le elezioni Amministrative del 24 e 25 maggio 2026 in Sicilia consacrano Controcorrente nel panorama politico siciliano. Al primo test elettorale, da quando fu fondato un anno fa, il movimento di Ismaele La Vardera non fallisce l’appuntamento e scompagina i piani del centrodestra e del centrosinistra.
“I dati di Controcorrente in Sicilia sono straordinaria – spiega La Vardera -. Andiamo al ballottaggio ad Agrigento, con il 39.3% e per soli 256 voti non vinciamo al primo turno e sarebbe stato un successo clamoroso ma facciamo un risultato straordinario. Abbiamo sfiorato un miracolo politico ma la vittoria è rimandata al 7 e 8 giugno. Siamo al ballottaggio ad Ispica con un boom della lista Controcorrente. Andremo al ballottaggio anche a Bronte con un risultato incredibile. Non siamo più la forza dei sondaggi, ma il nostro consenso è forte reale e misurabile in tutta la Sicilia”.
“Il day after racconta un’impresa. Parliamo di numeri veri, incredibili ed è tutto reale. E’ una valanga. Qualcuno diceva che sin quando non ci saremmo misurati con i voti e le urne, saremmo stati un partito dei social, il partito dei like. Oggi parliamo di numeri straordinari che configurano Controcorrente come un partito radicato nei territori”.
“Abbiamo dimostrato che è possibile scardinare un sistema e che il voto può andare oltre i soliti partiti. Nessuno avrebbe mai pensato a questi risultati per un partito nato un anno fa e che ad Agrigento sfiora il successo al primo turno. Chi sottovaluta questo partito lo fa in malafede. Ora sono preoccupati di questa valanga che sta invadendo la Sicilia”, aggiunge La Vardera.


