Via Luciano Spalletti, dentro Enzo Maresca. Lo scenario in casa Juve si fa clamoroso. Il crollo interno contro la Fiorentina ha ufficialmente aperto una crisi che può diventare un terremoto alla Continassa, mettendo seriamente in discussione la panchina di Spalletti.
La pesante sconfitta contro i viola compromette la corsa alla prossima Champions League e ha spinto subito la dirigenza bianconera a immediate riflessioni sul futuro della guida tecnica. Nonostante un recente rinnovo contrattuale, le crepe nel rapporto tra l’allenatore toscano e l’ambiente sono ormai evidenti, amplificate da dichiarazioni post-partita che hanno generato forte tensione con la proprietà ed Elkann. In questo clima di totale incertezza, i vertici del club hanno iniziato a sondare il terreno per una rivoluzione immediata in caso di definitivo esonero.
Il nome in cima alla lista dei desideri della dirigenza è quello di Enzo Maresca, tecnico reduce da un’importante avventura al Chelsea e attualmente libero sul mercato. Le indiscrezioni parlano di un contatto già avviato tra le parti per valutare la fattibilità di un accordo, con l’ex centrocampista che ha espresso il proprio gradimento per un ritorno a Torino nelle vesti di allenatore. Maresca, che conosce bene l’ambiente Juve e gode di grande considerazione a livello internazionale per le sue idee tattiche innovative di scuola guardiolana, rappresenta il profilo ideale per inaugurare un nuovo ciclo basato su un calcio propositivo e moderno. La trattativa potrebbe subire un’accelerazione improvvisa nelle prossime ore, parallelamente alla decisione definitiva sul destino del tecnico attuale.
L’eventuale ribaltone alla Juventus avrebbe un impatto immediato anche sulle dinamiche future della Nazionale italiana. Qualora Spalletti dovesse saltare, l’ex CT azzurro tornerebbe a essere un profilo spendibile sul mercato, ma l’attenzione della Federazione si concentrerebbe inevitabilmente anche sul destino dello stesso Maresca. L’allenatore campano è da tempo monitorato dai vertici del calcio italiano come uno dei profili futuribili più interessanti per la panchina dell’Italia. Un suo approdo immediato sotto la Mole spiazzerebbe i piani della FIGC, che vedrebbe sfumare un candidato di primissimo livello, bloccato da un club di prima fascia proprio alla vigilia di scadenze internazionali cruciali.
Le prossime ore saranno decisive per definire l’assetto della Juventus e, di riflesso, l’effetto domino sulle panchine più importanti del Paese. Il confronto interno tra Spalletti e la proprietà sancirà la linea da seguire: una conferma condizionata fino al termine della stagione o un taglio netto immediato. Se prevalesse la linea della rottura, i contatti con Maresca si trasformerebbero in una vera e propria trattativa ufficiale per consegnargli le chiavi della ricostruzione bianconera. I tifosi attendono con il fiato sospeso lo sviluppo dell’ennesima crisi che potrebbe ridisegnare completamente la fisionomia tecnica della squadra.


