TAORMINA – La buona sanità fa registrare un’altra pagina importante all’ospedale di Taormina, con un intervento eccezionale e una storia toccante. Nelle scorse ore, presso l’ospedale San Vincenzo, l’equipe guidata dal dott. Giuseppe Bova, responsabile del reparto di Terapia del Dolore, ha impiantato un neuro-stimolatore midollare su una pazienza di 87 anni.
“Questo intervento ha ridato a mia madre la possibilità di muoversi e camminare ancora senza dolori lancinanti”, commenta con gioia Annalisa, la figlia della paziente, che ha rivolto un plauso ai medici che hanno eseguito la procedura.
“Vogliamo ringraziare un’equipe di professionisti, diretti alla perfezione e dediti al loro lavoro con serietà. Abbiamo visto sorrisi, delicatezza e rispetto per una donna di 87 anni sfiduciata e impaurita. Il loro modus operandi ha fatto la differenza”. Queste le bellissime parole della figlia della paziente che è stata sottoposta al delicato intervento.
“È la testimonianza – aggiunge Annalisa – che in questa terra bistrattata e sottovalutata niente è del tutto perduto. La salute è il tuo bene più prezioso e quando necessita di cure, devono essere mani esperte a farlo. Quando si parla di sanità pubblica con disprezzo o sufficienza non si fa onore a tanti professionisti che lavorano con serietà e abnegazione. È un sistema che ha molte falle, indubbiamente, ma di contro molti e molti più meriti. È lo stesso sistema che ha permesso a mia mamma di stare meglio dopo 9 mesi di sofferenza e di peregrinazioni varie”.
La firma su questa pagina di buona sanità è del dott. Giuseppe Bova, uno dei professionista più apprezzati del San Vincenzo. I pazienti – con i loro familiari – in cura al Centro per la Terapia del Dolore dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina, ancora una volta rendono omaggio all’alta professionalità ma soprattutto al senso profondo di umanità del direttore dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale, il dott. Bova, e alla bravura della sua équipe.
Il Centro del Dolore è punto di riferimento per l’utenza in Sicilia, con la preparazione dei suoi professionisti ma soprattutto quel senso di cordialità e vicinanza alla gente che è la stella polare che guida il loro operato e che rappresenta un motivo di speranza, un sostegno e una motivazione fondamentale per i cittadini che si sottopongono alle cure.


