La visita di Marco Rubio a Roma, dopo l’udienza in Vaticano dal Papa giovedì, ha visto colloqui venerdì con il governo italiano: una “riunione positiva”, in cui è stato ribadito come la “presenza americana in Europa sia importante” e che l’Italia “non vuole guerre commerciali”, ha reso noto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha ricevuto il segretario di Stato Usa prima che questi proseguisse verso Palazzo Chigi da Giorgia Meloni.
Il colloquio con la premier italiana è durato un’ora e mezza e ha toccato l’attualità internazionale del Medio Oriente. “Attendiamo uno sviluppo nelle prossime ore” sui negoziati di pace con l’Iran, ha detto Rubio, che a Meloni ha ribadito come il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, “non abbia ancora deciso sul ritiro delle truppe” in Italia, ma che lui personalmente è un “forte sostenitore della Nato” e della possibilità di disporre di forze in Europa “che possiamo impiegare in altre situazioni di emergenza”.
“Con Meloni non abbiamo parlato di basi” ha detto il segretario di Stato Usa in un punto stampa presso l’ambasciata Usa a Roma, “ma alcuni Paesi come la Spagna negando l’uso ci hanno creato pericoli inutili’. Quanto al Libano ci saranno colloqui “probabilmente la prossima settimana” e “l’Italia può fare qualcosa in più nel dare un contributo per risolvere la situazione per la sua expertise e la sua presenza sul territorio”, ha proseguito Rubio che è tornato anche sulla visita “molto positiva” a Leone XIV.
Fonte: Euronews Italia


