Kenan Yildiz, dopo il rinnovo sino al 2030, si sente sempre più protagonista del progetto Juventus, uomo guida della nuova squadra che sta impostando Luciano Spalletti.
“Non ho mai giocato per denaro ma per migliorare, per me è importante la fiducia e qui me ne hanno sempre mostrata, sto benissimo. La Juve è sempre stata il mio pensiero e lo sapevano anche i miei genitori (che curano i suoi interessi, ndr), il mio futuro è qui. Non come al Bayern Monaco: ci sono stato undici anni e c’era sempre qualcuno migliore di me, è stato naturale andare via“. Queste le parole di Yildiz in un’intervista al Corriere dello Sport.
E ovviamente non mancano parole d’amore per il suo “mentore” Spalletti, a conferma del feeling immediato che si è creato tra i due: “Un grande tecnico, un uomo speciale, di emozioni”.
Yildiz al Corriere dello Sport sfoggia anche e soprattutto il suo approccio maturo al calcio di oggi: “Pochi calciatori riescono a mantenere lo stesso livello di prestazioni per 50 partite. Ci sta che a volte arrivino le critiche, i giornalisti fanno questo: scrivere opinioni. Per quanto mi riguarda so che devo migliorare tanto, per esempio basta guardare Cristiano Ronaldo che a 40 anni ha una mentalità fantastica”.


