Il maltempo si avvicina alla Sicilia con una perturbazione straordinaria e l’incubo è quello di un Ciclone Afro-Mediterraneo che, stando alle previsioni meteo, porterà nell’isola venti da tempesta, onde di oltre 7 metri e piogge alluvionali.
La prospettiva sarebbe quella di una settimana fortemente critica nella zona ionica e nell’area centro-orientale dell’Isola. Il periodo di maggiore critica è atteso tra lunedì e mercoledì.
Le raffiche potrebbero toccare i 120-130 km/h e questo scenario prefigurerebbe una particolare condizione di agitazione delle acque dello Ionio e dello Stretto di Sicilia, con onde alte che potrebbero superare i 7 metri e persino raggiungere i 10 metri. La maggiore apprensione riguarda le coste di Messina, Catania e Siracusa.
Il ciclone potrebbe determinare una serie di fenomeni atmosferici estremi. Il rapido approfondimento del minimo barico innescherà una configurazione meteorologica esplosiva. Da un lato, il “Fetch” oceanico giocherà un ruolo cruciale: le impetuose raffiche di Scirocco, soffiando senza sosta per oltre 700 km, caricheranno il mare di energia, spingendo onde imponenti verso il litorale ionico con un alto rischio di mareggiate distruttive.
Contemporaneamente, questa stessa massa d’aria calda e satura di umidità africana verrà forzata a risalire una volta toccata terra. È qui che subentrerà l’effetto “Stau”: l’impatto violento contro i versanti orientali di Peloritani, Etna e Iblei trasformerà l’umidità in precipitazioni torrenziali e persistenti. Il combinato disposto tra il richiamo del vento e lo sbarramento orografico fa temere accumuli pluviometrici record in tempi brevissimi, mettendo sotto massima pressione i settori orientali dell’Isola.


