“Antoci candidato alla presidenza della Regione in Sicilia? E’ prematuro parlarne, ora non è questa la priorità”. Giuseppe Conte, nella sua tappa politica siciliana, fa pretattica ai microfoni dei cronisti, glissa e e non può essere altrimenti, perché la strada verso le Regionali, al netto di improbabili accelerazioni, è ancora lunga. Ma la via è tracciata. L’europarlamentare Giuseppe Antoci è il nome in pole position per la candidatura alla presidenza della Regione nel centrosinistra. E’ la figura individuata dai 5 Stelle e che trova larghe convergenze nell’area di opposizione al centrodestra.
All’europarlamentare verrà chiesto di lasciare Bruxelles e prendere in mano la guida del centrosinistra siciliano in vista delle Regionali 2027. TN24 lo ha anticipato già il 5 ottobre 2024, quando c’era stato il tentativo di inserirsi in quest’area politica e dunque di farsi candidare lui alla presidenza, da parte di Cateno De Luca. Una manovra alla quale hanno poi sbarrato la strada i vertici romani del PD e dei 5 Stelle. Pochi mesi prima, le rispettive segreterie dei democratici e dei pentastellati avevano detto “No” sempre a De Luca nel 2024 anche rispetto alla proposta, che il politico di Fiumedinisi, aveva avanzato quando era stata ipotizzata una candidatura (quella di Danilo Lo Giudice) nelle liste elettorali della sinistra per le Europee.
E allora Conte non si sbottona, ma nella sostanza ha già fatto da un pezzo la sua scelta ed è una valutazione che “gela” il pensiero nuovamente maturato anche in tempi recenti sempre da parte di De Luca di riprovare ad inserirsi su questo fronte e costruire una coalizione alternativa al centrodestra per arrivare, alla fine, ad una sua candidatura alla presidenza della Regione.
La strategia che prende quota nel M5S e che, nel quadro degli accordi di coalizione, potrebbe incassare il via libera del Partito Democratico e ritagliarsi un significativo gradimento negli altri partiti del campo largo, è quella di puntare su Antoci, europarlamentare dal profilo apprezzato. Lo scenario si va delineando e Conte punta forte su questa soluzione, come evidenziato da TN24 il 31 agosto 2025. Difficilmente, insomma, potrebbero maturare malumori su questa candidatura.
Antoci ha fatto negli anni battaglie importanti, è una figura che si è distinta nella difesa della legalità e ha rischiato la sua stessa vita nel periodo in cui era presidente del Parco dei Nebrodi. Una postura politico rigorosa la sua, che lo ha fatto diventare bersaglio di un drammatico attentato nel maggio 2016. Il movente dell’agguato fu il protocollo che portava la firma dell’europarlamentare e che andava a scoperchiare e stroncare un sistema di frodi per milioni di euro ai fondi europei per l’agricoltura.


