“Dovremo valutare nel merito le condizioni dell’accordo, la prospettiva è quella di rimettere il golfo Persico nella condizione di esportare sia petrolio che gas, questo significa riaumentare di quel 20% che era venuto meno con la chiusura dello Stretto di Hormuz e con la guerra, togliere pressione al mercato e far calare la pressione sui prezzi a livello mondiale. Però non sappiamo qual è lo stato delle infrastrutture nel golfo Persico con i bombardamenti, si tratta di capire adesso quanto tempo impiegheranno per riparare i danni e poter ristabilire un equilibrio”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha parlato dell’accordo tra Iran e Stati Uniti alle Ogr di Torino.
“Sulle accise siamo intervenuti perché c’è una condizione di emergenza, per il 3 luglio valuteremo se è venuta meno questa condizione di emergenza” ha aggiunto Pichetto.


