Nel caso Garlasco Potrebbe esistere un collegamento tra l’omicidio di Chiara Poggi e alcune vicende successive legate al mondo dell’esoterismo? Luigi Grimaldi pensa di sì. Il documentarista e reporter investigativo, che per anni ha seguito il giallo per Le Iene, ha parlato adesso in una intervista sul canale youtube “Galt Media” del possibile movente dell’omicidio che potrebbe essere riconducibile alle ricerche che aveva fatto Chiara e ad una sua volontà di “proteggere” qualche persona a lei cara. C’era una setta a Garlasco?
“Se Chiara si è avventurata in qualcosa di pericoloso o che poteva essere rischioso, e quindi se ho capito qualcosa di questa ragazza – ha detto Grimaldi -, lo ha fatto per qualcosa a cui teneva, in un’ottica di protezione di qualcuno. Era qualcosa che aveva a che fare con persone che le erano care, forse di famiglia o legate alla famiglia, ma Stasi non ne ha mai saputo niente. Non era un argomento praticato tra loro due. Conosciamo i loro sms, le loro email e non c’erano riferimenti a ciò. I due nel loro rapporto mantenevano una sana indipendenza emotiva e di organizzazione dell’esistenza, avevano una loro autonomia. Non dipendevano l’uno dall’altro. Ognuno i suoi problemi cercava di risolverseli da solo”.


