TAORMINA – Il Comune di Taormina, seguendo il “modello Noto”, formalizza una stretta in arrivo sull’esercizio abusivo della professione di guida turistica in questo territorio. Un’apposita delibera di Giunta ha disposto un atto di indirizzo in riferimento all’applicazione della legge n. 190 del 13 dicembre 2023 rubricata “Disciplina della professione di Guida Turistica”. La necessità è quella di tutelare la professionalità degli operatori autorizzati del settore e quindi di difendere anche l’accoglienza turistica da comportamenti illegittimi che recano un danno anche alla destinazione Taormina e alla qualità della sua offerta.
E’ una battaglia che da tempo viene portata avanti con determinazione dall’Associazione Guide Turistiche di Taormina e della Provincia di Messina, la cui presidente Martine Fender nei giorni scorsi – per sollecitare la risoluzione della problematica – aveva trasmesso una nota al Comandante della Polizia locale, Giuseppe Cacopardo, che a sua volta aveva prontamente raccolto l’appello di AGTTM.
A Noto, il 22 ottobre scorso la Giunta aveva approvato un importante atto di indirizzo che dà piena attuazione alla normativa nazionale e regionale sulla professione di guida turistica (Legge n. 190/2023, Regolamento Ministero del Turismo n. 88/2024, L.R. Sicilia n. 8/2004).
Ora la Giunta di Taormina va nella stessa direzione e prepara controlli specifici. La casa municipale taorminese ha deliberato di “incaricare il responsabile del servizio turismo del Comune di Taormina di indire una riunione operativa con tutte le Forze di Polizia presenti nel territorio, affinché ciascuna di essere – in propria autonomia – provveda alla predisposizione e alla realizzazione di un programma operativo mirato all’esecuzione di controlli per la constatazione della corretta applicazione delle norme di legge e all’irrogazione delle conseguenziali sanzioni in caso di accertata violazione di legge”.
“In ragione della vocazione turistica del territorio del Comune di Taormina – si legge nella delibera – è volontà di questa amministrazione procedere al controllo del corretto esercizio della professione di guida turistica, sanzionandone l’esercizio abusivo da parte di soggetti privi dei titoli abilitativi legali di cui agli artt. 4, 5, 6, 7 della legge n. 190/2023 e del regolamento n. 88 del 26 Giugno 2024 del Ministero del Turismo, con irrogazione delle prescritte sanzioni. I comuni – conclude l’atto di indirizzo – sono stati individuati quali soggetti deputati all’esercizio delle funzioni di controllo del rispetto della normativa citata”.


