TAORMINA – Botta e risposta, ad oltranza, tra Cateno De Luca e Dafne Musolino. La senatrice di Italia Viva attacca il sindaco di Taormina in Senato sull’episodio dell’anziana che aveva lanciato un sacchetto di rifiuti dal balcone e poi filmata con relative immagine finite sui social in un video pubblicato dal primo cittadino. E puntuale arriva la risposta social di De Luca.
“Ma perché ce l’ha con te? Stamattina mi sono arrivati tanti messaggi di questo tenore a seguito dello show della senatrice Musolino durante un suo intervento in Senato sulla situazione della raccolta dei rifiuti solidi urbani“, afferma De Luca.
“Leggo queste dichiarazioni della Musolino: “Il tema è quello dei servizi di raccolta rifiuti spesso carenti ma anche dei comportamenti della politica. Tutto questo è una catena che finisce per riversarsi sull’anziano, che magari esasperato una sera può lasciare un sacchetto di rifiuti sulla porta o per strada e viene messo alla berlina dal sindaco di turno, come purtroppo è capitato nella mia provincia. E questa povera anziana è stata messa alla berlina con il monito “attenzione, sarai perseguita penalmente, ti aspettiamo davanti al giudice”. Le politiche ambientali non si possono portare avanti a colpi di minacce, di sanzioni draconiane e di esasperazioni dei rapporti tra enti e cittadini”.
“Non ci sorprende tanto ciò che la senatrice, ancora una volta, ha falsamente raccontato – spiega De Luca -, quanto piuttosto l’attacco sferrato a quella che è stata la sua stessa storia da assessore “sceriffa” tra il 2018 e il 2022: anni in cui a Messina si organizzavano due blitz a settimana, puntualmente documentati sui social e accompagnati da raffiche di sanzioni, di cui la stessa Musolino andava orgogliosa nelle numerose conferenze stampa”.
“In merito alla pubblicazione del video dell’anziana senza averne oscurato il volto, ho già ricevuto la cazziata di mia madre, e tanto mi basta. Ma sul merito bisogna precisare quanto segue: 1) Da oltre vent’anni l’anziana signora aveva l’abitudine di gettare la spazzatura dal balcone, a qualsiasi ora del giorno, direttamente sul corso principale di Taormina. La Musolino afferma falsamente che si sia trattato di una mera occasionalità, ma così non è. 2) L’anziana signora è perfettamente in grado di intendere e di volere, infatti provvede autonomamente ai suoi fabbisogni quotidiani, facendo la spesa e partecipando occasionalmente alle sante messe (così mi è stato riferito); 3) La signora non getta più la spazzatura dal balcone, anche perché siamo riusciti a rintracciare i figli per ottenere le doverose rassicurazioni che hanno sortito l’effetto auspicato; 4) La signora anziana non ha ricevuto alcuna minaccia di essere perseguita penalmente, come invece falsamente affermato dalla Musolino. Preciso che le è stata comminata una sanzione di 350 euro, regolarmente e immediatamente pagata”.
“Anche su questo argomento attendiamo Musolino volentieri per un confronto pubblico. Ma prima dovrebbe affrontare quello con il sindaco di Messina, Federico Basile, che più volte è stato bersaglio dei suoi sproloqui e più volte ha invitato la senatrice ad un pubblico confronto mai concesso dalla Musolino. Cara senatrice, quando vuole noi ci siamo sempre, anche solo per replicare alle sue continue mistificazioni, ormai divenute la stella polare della sua blasonata esistenza, sospesa tra un bivacco messinese e un bivacco romano”.
Poi l’affondo finale di De Luca: “Ci dica con onestà – scrive De Luca – una sola cosa positiva che abbia fatto in tre anni per il territorio. Ha buttato nel ce**o il patto di fedeltà con Sud chiama Nord”.


