TAORMINA – La senatrice di Italia Viva, Dafne Musolino, torna ad attaccare il sindaco di Taormina, Cateno De Luca e stavolta la bordata arriva nel corso di un intervento in aula, a Palazzo Madama sulle politiche ambientali. Musolino ha inteso soffermarsi su “come le destre e alcuni sindaci che le appoggiano, affrontano il problema dei rifiuti”. E in questa circostanza ha richiamato l’episodio recente dell’anziana che a Taormina aveva lanciato un sacchetto dal balcone di casa e che – a seguito di attività di appostamento – era stata filmata dalle guardie ambientali del sindaco Cateno De Luca, che a sua volta aveva poi postato il filmato sui social.
“Il tema è quello dei servizi di raccolta rifiuti spesso carenti ma anche dei comportamenti della politica – ha detto Musolino -. Tutto questo è una catena che finisce per riversarsi sull’anziano, che magari esasperato una sera può lasciare un sacchetto di rifiuti sulla porta o per strada e viene messo alla berlina dal sindaco di turno, come purtroppo è capitato nella mia provincia. E questa povera anziana è stata messa alla berlina con il monito “attenzione, sarai perseguita penalmente, ti aspettiamo davanti al giudice”. Le politiche ambientali non si possono portare avanti a colpi di minacce, di sanzioni draconiane e di esasperazioni dei rapporti tra enti e cittadini”.
“Qui nessuno è a favore dell’abbandono dei rifiuti, sgomberiamo il capo da equivoci perché non è il nostro pensiero, ma – come dicevano gli anziani – certamente deve esserci una misura”, aggiunge Musolino.


