TAORMINA – Eugenio Raneri continua a lanciare bordate all’indirizzo del sindaco di Taormina, Cateno De Luca e stavolta l’ex vicesindaco della Giunta Garipoli, e già presidente del Consiglio, accende i riflettori sulla bollettazione delle utenze e sul periodo concernente l’imposizione tributaria da parte dell’ente.
“Gli uffici – afferma Raneri – mi hanno notificato con PEC le mie 3 utenze (acqua/depurazione) relative al periodo 1/1/2024-31/12/2024 di acconto conguagli. In riferimento alle sue “auto definizioni”, visto che il sindaco, si considera come colui che “è stato chiamato a risolvere i disastri degli altri”, cominci a spiegare ai taorminesi il perché procede con fatturazioni annuali e non bimestrali/trimestrali. Che dice Arera in merito?”
“Qualche “fido” del sindaco – prosegue Raneri – mi ha rimproverato che il vecchio regolamento del Servizio idrico non era in linea con le direttive Arera, ed era il tempo delle cesoie Amazon, ma al sindaco e ai suoi chierichetti suggerisco di leggere questo atto di Arera. E’ una determinazione del 2023 ed è sempre valida. Parlo della determinazione DSAI/25/2023/IDR, avente ad oggetto: “Avvio di procedimento sanzionatorio per violazioni di materia di regolazione tariffaria, misura, fatturazione, misura, fatturazione e qualità contrattuale del Servizio Idrico Integrato, nonché di obblighi informativi in materia di reclami allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente. Raccomando al sindaco e ai chierichetti di studiare bene questa determina”.
LEGGI ALLA FINE DELL’ARTICOLO LA DETERMINAZIONE ARERA DSAI/25/2023/IDR.


