TAORMINA – Cateno De Luca sogna ancora la presidenza della Regione Siciliana. Il sindaco di Taormina ha dichiarato di voler provare ad inseguire ancora questo obiettivo in un’intervista a Live Sicilia.
“Sì, ci arriverò. Voglio concludere la mia carriera politica da presidente della Regione, ma sono pragmatico e valuto le distanze: da solo non posso. Quanti anni ci vorranno? Non lo so. Però, anche questo tempo voglio utilizzarlo per fare il bene della Sicilia. Non è semplice essere un lupo solitario”, ha dichiarato De Luca a Roberto Puglisi, su Live Sicilia.
De Luca è intenzionato in ottica 2027 ad allearsi con il centrodestra e sta provando a tessere nuovi rapporti per tentare di ribaltare la trama dell’ultimo biennio. Soprattutto per cercare di riprendere quota dopo il crollo dall’exploit del 25% delle Regionali 2022 al 7,6% delle Europee 2024, passando per il disastro di Monza ed il momento di difficoltà che a Taormina lo ha visto scendere in 12 mesi dal 65% (Comunali 2023) al 37% (Europee 2024).
De Luca non rinuncia, insomma, al suo “sogno” della prima ora, a cui si era davvero avvicinato tre anni fa e che poi si è inesorabilmente allontanato per effetto di una lunga sequenza di errori ed il sostanziale disastro della sua parabola politica da Monza in poi. E allora il politico di Fiumedinisi prova a tenere viva la fiammella del sogno. “I sogni aiutano a vivere meglio”, spiegava Gigi Marzullo nel suo programma “Sottovoce”. Ai suoi ospiti poneva la domanda: “La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?”.
Non è passato di modo questo interrogativo che ha accompagnato le notti degli italiani, invitandoli a riflettere sul ruolo dei sogni nella nostra esistenza, per capire se siano una fonte di ispirazione e motivazione per andare avanti o piuttosto soltanto un’illusione. Repetita iuvant: “Farsi la domanda e darsi una risposta”.


