Leo Messi al Como: siamo su scherzi a parte? Forse non esattamente. Il club lombardo, che può vantare una ricca proprietà e ha già speso sul mercato questa estate oltre 100 milioni di euro, vuole continuare a rinforzare la squadra di Cesc Fabregas. E qui spunta una pista che ha del clamoroso.
Ad alimentare questa suggestione l’amicizia tra Messi e Fabregas, che hanno giocato insieme ai tempi del Barcellona. E tanti anni fa proprio il Como, nell’era Preziosi, quando Messi era ancora giovanissimo e aveva 14 anni, valutò di tesserarlo ma poi la Pulce rimase in Spagna e si incamminò verso la straordinaria carriera che lo ha visto protagonista con la maglia del Barcellona. A 24 anni di distanza il sogno si riaccende e Messi, che sta chiudendo la sua carriera in MLS, potrebbe anche decidere di fare una scelta che ad oggi sembra inimmaginabile.
Nell’amichevole di qualche giorno fa tra il Como e il Lilla c’era in tribuna la moglie di Messi. “Messi al Como? Mai dire mai – ha detto Fabregas -. È stato a casa mia in vacanza, era in viaggio per vedere qualche amico e noi siamo amici, le nostre mogli e i nostri figli anche. Ma lui adesso è negli Stati Uniti”. Un Messi, nel frattempo, ha già provato il campo del Sinigaglia: Ciro e Mateo (figli di Leo Messi) e Leonardo (uno dei tre figli di Fabregas) sono scesi in campo per una piccola partitella sotto gli occhi delle rispettive madri.
Di sicuro la forza economica per inseguire anche questo sogno non manca alla proprietà del Como. I fratelli indonesiani Robert e Michael Hartono, proprietari dell’azienda Djarum, sono più ricchi della Serie A. In particolare, secondo Forbes, il loro patrimonio combinato nel 2023 ammontava a 48 miliardi di dollari, e nel 2024 è salito a oltre 60 miliardi.


