TAORMINA – Nel suo intervento in Consiglio comunale del 14 luglio scorso, il prof. Marcello Passalacqua, ha lanciato l’allarme su nuovi tagli che rischiano di abbattersi sulla sanità taorminese e nello specifico sul presidio ospedaliero. Il consigliere di opposizione, dopo aver espresso la sua contrarietà all’ennesima decisione ponte con una proroga per il Ccpm Taormina, ha analizzato così la situazione sempre più preoccupante dell’ospedale San Vincenzo.
“Sull’ospedale di Taormina – evidenzia il consigliere Passalacqua – sento parlare di potenziamento ma a me risulta l’opposto. A breve andranno in pensione alcuni prestigiosi primari. Saranno sostituiti da professionisti all’altezza? I giovani vanno a lavorare dove vedono i maestri e se invece non ci sono i maestri i giovani scelgono altre strutture e non andranno a lavorare a Taormina. Il depotenziamento è prima sul personale ma poi sulla struttura. Come ci ridurremo?”.
“Il piano sanitario regionale 2025 taglierà 367 posti letto in Sicilia. La scure si abbatterà in maniera pesantissima sull’ospedale di Taormina. La popolazione anziana in Sicilia supera il 15% e ci sono il 15% di persone che superano i 65 anni e noi che facciamo? Chiudiamo i posti letto. Togliere 367 posti letto in una regione che ha una popolazione di 5 milioni di abitanti è una cifra enorme. Ed è una cosa totalmente inammissibile. Il 10% di questa scure colpirà l’ospedale di Bronte ma Taormina, secondo i dati che ho io, verrà penalizzata in maniera pesante con la perdita di posti letto. Ma l’ospedale di Taormina negli ultimi 10 anni ha già perso più di 100 posti letto, che sono stati cancellati”.
“Dovremmo schierarci tutti su questo, a prescindere dagli schieramenti e dal colore delle nostre idee – conclude Passalacqua -. L’ospedale di Taormina va difeso così. Le finte promesse e le proroghe non portano a nulla. Dobbiamo fidarci dei numeri e i numeri, purtroppo, dicono questo”.


