La scienza aiuta la ricerca di una svolta sui gialli. Delitto dell’Olgiata: dopo 20 anni il DNA di Manuel Winston Reyes viene trovato sul lenzuolo della contessa Alberica Filo della Torre, uccisa nel 1991. L’ex domestico di origine filippina confessa e viene condannato a 16 anni. Elisa Claps: nel 2010, 17 anni dopo la scomparsa, il DNA di Danilo Restivo appare sui vestiti della 16enne uccisa a Potenza e risolve il caso. Anche per Serena Mollicone, uccisa nel 2001 ad Arce, si sperimentano nuove tecniche: studi matematici con reti Bayesiane e analisi sulla contaminazione del DNA. Gli imputati vengono assolti ma la Cassazione annulla e dispone un nuovo processo d’appello. Ma è il caso di Yara Gambirasio a segnare una svolta storica: circa 20.000 profili genetici analizzati per trovare “Ignoto 1”. Massimo Bossetti viene identificato e condannato all’ergastolo. Il suo DNA sui vestiti di Yara, seppur discusso per l’assenza di corrispondenza tra Dna mitocondriale e nucleare, diventa a processo la prova regina. Il servizio trasmesso da Uno Mattina Estate, su Rai1.
Quando è la scienza a risolvere i gialli
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