WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Per il presidente degli Stati Uniti, Donald
Trump, l’Iran “non può non avere una bomba nucleare e speriamo di tornare al tavolo delle trattative. Vedremo”: Parlando all’emittente Usa Fox News, Trump ha aggiunto che era a conoscenza del fatto che Israele avrebbe attaccato l’Iran.
“Questa notte Israele ha intrapreso un’azione unilaterale contro l’Iran. Non siamo coinvolti in attacchi contro l’Iran e la nostra massima priorità è proteggere le forze americane nella regione. Israele ci ha comunicato di ritenere che questa azione fosse necessaria per la sua autodifesa. Il Presidente Trump e l’Amministrazione hanno adottato tutte le misure necessarie per proteggere le nostre forze e rimanere in stretto contatto con i nostri partner regionali. Voglio essere chiaro: l’Iran non dovrebbe prendere di mira interessi o personale statunitense”. Così su X il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio.
La Turchia ha condannato fermamente gli attacchi aerei israeliani contro l’Iran, accusando il governo di Benjamin Netanyahu di minare la stabilità regionale e di rifiutare soluzioni diplomatiche. In una dichiarazione rilasciata oggi, il ministero ha descritto gli attacchi israeliani, che hanno preso di mira circa 100 siti, tra cui gli impianti nucleari e militari di Teheran, come una “chiara violazione del diritto internazionale”.
“Questo attacco, che costituisce una palese violazione del diritto internazionale, è una provocazione al servizio della politica di destabilizzazione strategica di Israele nella regione”, ha aggiunto. “Il fatto che gli attacchi avvengano in un momento di intensificazione dei negoziati sul programma nucleare iraniano dimostra che il governo Netanyahu non è disposto a risolvere nessuna questione per via diplomatica e non è contrario a mettere a rischio la stabilità regionale e la pace globale per i propri interessi”, ha affermato il ministero degli Esteri.
La Turchia ha esortato Israele a cessare immediatamente le sue “azioni aggressive”, avvertendo che tali azioni potrebbero degenerare in conflitti più ampi. “Ribadiamo che non vogliamo vedere ulteriore spargimento di sangue e distruzione in Medio Oriente. Invitiamo la comunità internazionale ad agire con urgenza per prevenire la diffusione della guerra”, ha concluso il ministero.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).


