Tra una disponibilità di cocaina “senza precedenti”, antidolorifici contraffatti contenenti oppioidi sintetici letali e reti di traffico sempre più elusive, i problemi legati alla droga in Europa sono più complessi che mai.
È quanto emerge dall’Agenzia dell’Unione europea per le Droghe (Euda), che segnala come le sostanze illegali stiano causando vittime in tutto il blocco a causa della dipendenza, dell’aumento della violenza tra bande e della pressione sui sistemi sanitari. “Oggi ci troviamo di fronte a una situazione in rapida evoluzione ovunque in Europa”, ha dichiarato a Euronews Alexis Goosdeel, direttore esecutivo dell’agenzia.
Secondo le stime, nel 2023 sono morte 7.500 persone per overdose, rispetto alle 7.100 dell’anno precedente. La maggior parte dei decessi per overdose è legata agli oppioidi, ma i rischi stanno cambiando con l’aumento del consumo di droghe sintetiche e dell’uso simultaneo di più sostanze.
I funzionari dell’Ue hanno invocato un approccio più proattivo alla prevenzione e al trattamento delle dipendenze, andando oltre il semplice monitoraggio del consumo, e un rafforzamento degli sforzi delle forze dell’ordine per smantellare le reti criminali dedite al traffico di droga.
Fonte: Euronews Italia


