La tanto attesa conversazione telefonica tra Donald Trump e Vladimir Putin si è conclusa senza alcun progresso significativo verso un accordo di pace in Ucraina.
Nonostante il presidente americano abbia definito la chiamata “molto buona”, le dichiarazioni ufficiali non hanno segnalato alcuna svolta concreta. Gli ucraini, in particolare i residenti di Kiev, si dicono sempre più scettici sulle prospettive di un cessate il fuoco a breve termine.
“Sarà possibile parlare di pace solo in autunno, non ora”, ha dichiarato un cittadino intervistato da Euronews, spiegando che Mosca intende guadagnare tempo logorando ulteriormente la resistenza ucraina. La frustrazione è palpabile tra gli ucraini. Alcuni residenti di Kiev hanno espresso rabbia per il ritardo nei colloqui tra i due leader. Secondo loro, Trump avrebbe dovuto incontrare Putin subito dopo il suo insediamento a gennaio, invece di aspettare fino a maggio per una telefonata senza esiti.
Fonte: Euronews Italia


