Scongiurato l’aumento delle tariffe sui collegamenti marittimi tra la Sicilia e le sue isole minori, previsto dalla Società di Navigazione Siciliana. E’ l’esito dell’incontro avvenuto al MIT tra il viceministro Edoardo Rixi e il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
Il confronto, si legge in una nota del MIT, ha permesso di esaminare le problematiche legate alla convenzione firmata nel 2016 e in vigore fino al 2028. A tal proposito, sottolinea la nota, è stata accettata la proposta della Regione Siciliana di ridurne la durata di sei mesi, anticipando la revisione del contratto. Inoltre, prosegue la nota, le parti hanno concordato di avviare un percorso congiunto per trasferire la gestione dei collegamenti marittimi alla Regione Siciliana, con l’obiettivo di rendere più efficienti i servizi esistenti e superare le sovrapposizioni tra le linee concorrenti finanziate da fondi pubblici.
Accolta dunque la richiesta del governo della Regione Siciliana e si concretizza una svolta in riscontro alla battaglia contro gli aumenti portata avanti dal parlamentare messinese di FI, Alessandro De Leo. A seguito dell’iniziativa di De Leo, a cui aveva dato corso l’esecutivo del presidente Renato Schifani, la Società Navigazione Siciliana aveva deciso il 5 aprile scorso di sospendere, per trenta giorni, l’applicazione degli aumenti tariffari sui collegamenti marittimi con le Isole Eolie che sarebbe scattata dal mese di maggio. Adesso lo stop definitivo al rincaro delle tariffe.
De Leo, unitamente a Stefano Pellegrino (parlamentare di FI eletto a Trapani) ha espresso adesso “piena soddisfazione per l’accordo raggiunto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che scongiura gli aumenti previsti sui collegamenti marittimi verso le isole minori siciliane”. “L’intesa, ottenuta anche grazie alla partecipazione del Presidente della Regione Renato Schifani, prevede la riduzione temporale della durata dei contratti statali, mantenendo invariata la dotazione finanziaria. In questo modo, gli aumenti tariffari paventati sono stati totalmente bloccati”.
“Questo risultato è una vittoria per le famiglie e le imprese delle nostre isole, che vedono tutelato un servizio essenziale”, evidenzia De Leo congiuntamente a Pellegrino. “La riduzione del periodo contrattuale, senza intaccare le risorse, dimostra come sia possibile coniugare efficienza e attenzione ai cittadini. Ancora una volta, il Presidente Schifani ha rappresentato con autorevolezza la Sicilia nel confronto con il Governo nazionale, difendendo gli interessi della comunità e trovando soluzioni concrete”.
Dopo la richiesta al SNS mirata a sospendere l’efficacia degli aumenti tariffari previsti per il mese di maggio, si punta ad un confronto costruttivo e responsabile, finalizzato a una revisione anticipata della convenzione. Il MIT, in collaborazione con la Regione Siciliana, continuerà a lavorare per assicurare la continuità territoriale marittima e la sostenibilità economica dei collegamenti tra la Sicilia e le sue isole minori, conclude la nota.
“Esprimo il mio più sincero apprezzamento nei confronti del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e del viceministro con la delega ai Trasporti Edoardo Rixi, per la gestione attenta e risolutiva della vicenda relativa all’aumento dei costi del trasporto marittimo verso le isole minori. Grazie all’incontro di oggi è stato possibile scongiurare un incremento delle tariffe che avrebbe causato notevoli disagi ai residenti, ai pendolari e ai turisti, tutelando così il diritto alla mobilità e la continuità territoriale”. Queste le parole del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, uscendo dalla riunione che si è tenuta stamattina al ministero delle Infrastrutture, a Roma.
“Ho voluto partecipare personalmente al tavolo di confronto – prosegue Schifani – per sottolineare l’importanza strategica di questa vertenza per la Sicilia e per le sue comunità insulari, che non possono essere penalizzate da scelte che incidono sul quotidiano e sul comparto turistico. Il risultato ottenuto è frutto di un confronto istituzionale efficace e di una sensibilità condivisa verso le esigenze dei cittadini”.


