“Ogni giorno c’è una notizia che riguarda le intercettazioni e lo spionaggio. Ieri l’altro sono emersi i contatti tra i servizi segreti e l’agenzia di investigazione privata guidata da un amico di La Russa, Enrico Pazzali. Oggi si scopre che la stessa agenzia aveva il compito di “pedinare Jacobs e controllare Renzi”. Dopo che mi hanno arrestato i genitori, indagato mezza famiglia, perquisito gli amici, pubblicato i conti correnti, disintegrato la vita personale vogliono ancora continuare?”. Così in un post social Matteo Renzi, leader di Italia Viva.
“Ma che aspetta il Governo a fare chiarezza sui rapporti tra questa agenzia e i servizi segreti? E soprattutto: perché Alfredo Mantovano, autorità delegata già responsabile nella vicenda Almasri e nella vicenda Paragon, non fa chiarezza su questa storia? Mentre questa agenzia cercava di mettermi sotto controllo, Mantovano cercava di togliermi la scorta come racconto nel mio libro “L’Influencer”. Prima o poi potremo raccontare tutta la verità su questo periodo assurdo. Per capire quello che davvero mi (e ci) hanno fatto”, aggiunge Renzi.


