Il centrosinistra pensa a Paolo Gentiloni come federatore di una coalizione che continua a fare fatica per trovare la quadra sulla strada che dovrebbe portare all’unione di tutte le forze politiche dell’area di opposizione.
“Meloni non si batte con ChatGPT”, è il monito di Gentiloni, lanciato in una intervista al quotidiano Il Foglio. L’ex premier ha chiesto alla sinistra di essere “più decisa su salari e sicurezza”, attaccando “le carenze di Meloni sull’innovazione”.
Si rincorrono le voci e si fanno sempre più insistenti sulla discesa in campo proprio di Gentiloni alla guida della sinistra per la sfida a Meloni. “Occuparsi del debito e di federare la sinistra italiana? Compiti entrambi complicati, ma io al momento mi occupo di questioni internazionali”: così ha risposto l’ex commissario europeo a “In Mezz’ora su Rai3” quando gli è stato chiesto se, accanto al suo recente nuovo incarico di co-presidente della task force sul debito Onu, possa esserci quello di federatore del centrosinistra.


