Kylian Mbappé doveva essere la nuova stella del Real Madrid, l’uomo in grado di rendere invincibili i galacticos di Carlo Ancelotti. E invece la stella francese fatica ad inserirsi nei meccanismi del Real, va spesso nella zona di campo che sinora vedeva grande protagonista Vinicius, così sembra essere diventato un problema per le merengues. L’attaccante ha alterato gli equilibri perfetti che aveva trovato la squadra e i risultati confermano le difficoltà del giocatore e la sofferenza tattica della formazione madrilena. Con il Milan è arrivata una clamorosa sconfitta in casa in Champions League, ancora più pesante il ko sempre al Santiago Bernabeu in Liga contro i rivali di sempre del Barcellona.
Il Real dei giovani, capace di vincere la Champions League con Tchouaméni, Camavinga e Bellingham (250 milioni di dollari in tre) oltre a Vinícius, Rodrygo e Valverde, è diventato una compagine che in difesa prende imbarcate memorabili.
Il Guardian, con Jonathan Wilson, evidenzia che il Real passato dopo la pandemia da una “collezione di stelle” ad una squadra vera e ben assortita nei vari reparti, è tornato ora indietro con l’acquisto di Mbappé: “Florentino Pérez in questa miscela ha lasciato cadere Kylian Mbappé, una decisione che sta iniziando a somigliare agli eventi dell’estate del 2003 quando ha acquistato David Beckham ma ha venduto Claude Makélélé e distrutto l’equilibrio”. Poi la stoccata finale: “Se al Madrid considerano un tale oltraggio che Rodri sia stato preferito a Vinícius, perché hanno acquistato un calciatore che ricopre lo stesso ruolo di Vinicius e ha caratteristiche molto simili? Vinícius ama giocare a sinistra. Può avere lunghe pause in una partita. Ma ha un ritmo feroce, grande abilità ed è un brillante finaalizzatore. Proprio come Mbappé“.
E adesso a Madrid ci si interroga sul futuro del Real Madrid ma anche su quello di Mpabbé. Senza di lui Bellingham nel 2023 aveva segnato a questo punto 19 volte in 28 partite di campionato; con lui quest’anno il campione inglese ha dovuto aspettare il 9 novembre per realizzare contro l’Osasuna la sua prima marcatura stagionale.
Eloquente la conclusione del “The Guardian”: “Visti i problemi tattici, potrebbe essere che il Real Madrid non sia il club giusto per Mbappé“.


