TAORMINA – Si va ampliando il panorama dei potenziali pretendenti alla sindacatura alle future elezioni amministrative a Taormina.
Il Partito Democratico sarebbe sempre più intenzionato a prendere in considerazione la candidatura dell’avv. Filippo Patanè, segretario dei democratici a Taormina. Una “carta” che verrebbe, insomma, giocata sul tavolo delle trattative nell’ambito delle valutazioni da fare con gli alleati. Il tutto nell’ambito del fronte che si sta cercando, sin d’ora, di costruire in contrapposizione all’attuale Amministrazione.
I democratici, ricordiamo, stanno dialogando in questa fase soprattutto con il gruppo Corvaia, e qui potrebbe emergere la corsa alla sindacatura proprio di Nunzio Corvaia, l’ex assessore ed attuale coordinatore a Taormina di Forza Italia, che stavolta vorrebbe spendersi in prima persona nella sfida alla compagine di De Luca. Ad oggi il nome più probabile per la nomination rimane quello di Corvaia, figura di riferimento e leader della lista che si intende formare. Patanè rappresenterebbe il “piano B”, la principale alternativa in quest’area politica che si va delineando, con i vertici cittadini del Pd che vorrebbero spingere in questa direzione per dare un segnale di discontinuità amministrativa.
Tra le forze civiche che si stanno muovendo in sinergia con il Pd e con il gruppo Corvaia c’è Progetto Ricostruzione Taormina, che potrebbe a sua volta proporre una propria candidatura.
Sempre nel panorama delle opposizioni cittadine si va poi preparando un altro schieramento che farà riferimento, invece, all’ex vicesindaco Salvo Cilona, che punta a blindare un’intesa con il gruppo Passalacqua ed è intenzionato ad intraprendere un percorso politico differente rispetto al predetto asse locale formato da Pd e gruppo Corvaia.


