L’Ucraina ha colpito un traghetto nei pressi della città di Kerch, in Crimea, oltre a un’imbarcazione nella vicina regione russa di Krasnodar. A riferirlo è stato Serhii Bratchuk, portavoce dell’amministrazione militare della provincia di Odessa, secondo il quale gli attacchi sono avvenuti nella notte tra giovedì e venerdì. Non sono state però fornite informazioni sull’entità dei danni provocati, né se la barca colpita rappresentasse o meno un obiettivo militare.
Non si tratta in ogni caso di una novità dal punto di vista geografico: l’Ucraina ha spesso attaccato obiettivi nella Crimea occupata unilateralmente dal 2014, da quando è scoppiato il conflitto con la Russia.
Secondo i media locali, alle prime ore del mattino di venerdì sono state udite diverse esplosioni in Crimea e un incendio è stato segnalato intorno al valico dei traghetti di Kerch. Esplosioni sono state udite anche nella città di Chernomorsk, vicino a Odessa, intorno alle 4:30 ora locale, mentre il ponte di Kerch, che collega la Crimea alla Russia, sarebbe stato chiuso al traffico dalle 2 alle 7 del mattino.
Dall’altra parte del confine, il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le forze di Putin hanno distrutto cinque droni aerei ucraini e due droni navali nel Mar Nero.
Fonte: Euronews Italia


