TAORMINA – “Dopo un anno vivo una condizione particolare nella quale sento gli effetti collaterali e molte persone non mi salutano più. La delega all’Urbanistica, di cui mi occupo, è un campo minato. Tante situazioni da correggere, rivedere e sistemare”. Lo ha dichiarato il vicesindaco di Taormina, Antonio Lo Monaco.
“L’Amministrazione De Luca – evidenzia Lo Monaco – sta mettendo mano a tante situazioni che necessitano di una svolta. Noi andiamo avanti e, per quanto concerne l’urbanistica, abbiamo già depositato una delibera che dovrà fare i suoi passaggi, per dotare la città di un nuovo piano regolatore. Servirà ancora tempo, per espletare l’iter e raggiungere l’obiettivo, circa 500 giorni più o meno, ma nel frattempo abbiamo osservato come si muove questa città attraverso gli uffici. Abbiamo visto diverse situazioni che spesso non sono in sintonia con le norme del piano regolatore e con l’esigenza di tutela paesaggistica della città”.
“Siamo in una zona sismica, Taormina è stata così classificata nel 1981, ed il nostro patrimonio non ha i requisiti di legge – spiega Lo Monaco -. Le varie Amministrazioni che ci hanno preceduto e che si sono susseguite a questa problematica non ci hanno mai pensato. Per mettere a norma gli edifici servono risorse e le stiamo ricercando. I fondi si devono trovare. Il sindaco in carica ha avuto il coraggio di smantellare un sistema, non penso che altri avrebbe potuto fare meglio di lui in un contesto con il clima politico di Taormina. Ero già stato assessore in passato e ho potuto vedere la situazione a Taormina. Per quanto mi riguarda la fiducia non ha prezzo e la mia nei confronti del sindaco De Luca è ricambiata”.


