HomeTurismo & LifestyleVisa/Ipsos: turisti Usa e Gbr, ecco cosa accadrà. Buone notizie per Taormina

Visa/Ipsos: turisti Usa e Gbr, ecco cosa accadrà. Buone notizie per Taormina

l'hotel Villa Sant'Andrea di Taormina

I cittadini statunitensi e britannici amano a tal punto il nostro Paese da voler tornarci: è uno dei dati più significativi che emergono dalla Visa International Travel Survey, realizzata da Visa in collaborazione con Ipsos.

Nei prossimi 12 mesi il 74% dei turisti in arrivo dal Regno Unito e il 57% dei turisti in arrivo dagli Usa sarà caratterizzato da flussi che avranno già visitato il nostro Paese in passato. Si tratta di una notizia incoraggiante per le località turistiche italiane come Taormina dove, tra l’altro, il mercato americano è ormai largamente il primo in assoluto e rappresenta il 32% del movimento, con a ruota i turisti provenienti dalla Gran Bretagna.

Agosto e settembre i mesi nei quali si annuncia il maggiore afflusso sia di americani che di britannici, è il periodo in cui si prevede il numero più alto di arrivi, sia dagli Stati Uniti che dall’Uk. Un altro dato positivo riguarda la spesa di questi visitatori: il 31% dei turisti britannici e il 46% degli statunitensi ha pianificato un budget superiore rispetto a quello dello scorso anno per il proprio viaggio in Italia. In media i primi stanziano un budget per 2 persone con una spesa media di £ 1.960 sterline a testa e i secondi un budget per 3 persone con una spesa media di 3.493 dollari a testa.

Durante il loro soggiorno in Italia, il 19% dei turisti in arrivo dal Regno Unito e il 14% dei viaggiatori provenienti dagli Usa prevede di utilizzare soluzioni di pagamento digitale in misura maggiore che nel proprio Paese d’origine. L’ampia accettazione (49% UK, 49% USA) e la sicurezza delle transazioni (56% UK, 54% USA) sono i principali driver che ne determinano una maggiore adozione all’estero. L’accettazione dei pagamenti digitali sarà la chiave nei prossimi mesi per soddisfare bisogni e aspettative di questi viaggiatori così come lo sviluppo di un turismo ecosostenibile è condizione imprescindibile per attrarre la componente internazionale di clientela.

La survey dimostra infatti come i turisti statunitensi e britannici, nella pianificazione delle loro vacanze in Italia, presteranno particolare attenzione alla ricerca di soluzioni green, anche nell’ambito dei pagamenti. L’87% dei viaggiatori in arrivo dagli Usa e l’82% di quelli in arrivo dall’Uk, infatti, ha dichiarato di ritenere rilevante l’utilizzo dei pagamenti digitali in vacanza in quanto in grado di garantire la tutela dell’ambiente tramite la riduzione dell’uso di carta legato al contante.

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