L’europarlamentare della Lega, Roberto Vannacci, ha commentato i gravi fatti di Torino, chiedendo una risposta “esemplare” dello Stato alle violenze del corteo per Askatasuna
“Tutti guardano il martello, quasi nessuno il raggio verde – ha detto Vannacci -. Gli “antifascisti” di Askatasuna, supportati dalla democratica sinistra che ne ha tollerato la presenza per anni, usano con ogni probabilità un puntatore laser del tipo Argon 532 nanometri. Questi maledetti tentano di bruciare la retina degli uomini delle Forze dell’Ordine puntando il laser sugli occhi. Tali strumenti, infatti, emettono raggi estremamente pericolosi per l’occhio umano perché la retina assorbe con estrema efficacia questa specifica lunghezza d’onda. E come dovrebbero reagire “proporzionalmente” i poliziotti? Io dico che ci vuole la galera per anni per questi criminali. Io sto con le Forze dell’Ordine e con l’Italia”.
“La favola dei “pochi violenti infiltrati” in una manifestazione pacifica è una menzogna ormai stantia – prosegue Vannacci -. I cosiddetti manifestanti pacifici hanno protetto, coperto e favorito l’azione dei criminali, restando volontariamente immobili accanto a chi pestava persone, devastava vetrine, incendiava auto e metteva a ferro e fuoco la città. Non spettatori casuali, ma scudi per creare le condizioni favorevoli alla devastazione. Questa non è spontaneità: è una procedura. Una tecnica collaudata, praticata da una sinistra ipocrita che invoca il diritto costituzionale a manifestare solo quando serve ai propri scopi, salvo poi censurare e bloccare conferenze stampa regolarmente autorizzate a Montecitorio”.
“È la stessa sinistra che soffia sulla rivolta sociale, assolve ogni violenza, tutela i centri sociali come basi di eversione e criminalità, delegittima sistematicamente le forze dell’ordine e lavora per disarmarle e renderle impotenti”, attacca Vannacci.
“I mandanti morali di quanto accaduto, e della violenza che da anni avvelena il Paese, siedono comodamente in Parlamento. Non fate finta di non sapere. Siete una vergogna nazionale. Bisogna sgomberare tutti i centri sociali, covi di illegalità ed eversione. Chi tocca un poliziotto va in galera, per anni”.


