Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha sfruttato un discorso alla nazione in prima serata per rilanciare le accuse di frode elettorale e di ingerenze nel voto, affermazioni che in passato ha utilizzato per negare la sua sconfitta alle elezioni del 2020.
Le nuove accuse contraddicono verifiche e controlli già svolti in precedenza, compresa una valutazione dell’allora ministro della Giustizia William Barr, che non aveva trovato alcuna prova di frode elettorale nel voto del 2020.
“L’America è tornata e sta andando molto bene, ma abbiamo ancora una grande sfida che va affrontata con urgenza, perché nessun Paese può essere grande senza elezioni eque e oneste“, ha dichiarato Trump durante il discorso.
Trump ha inoltre annunciato che renderà pubblici documenti riservati secondo cui la Cina avrebbe acquisito illegalmente i dati di 220 milioni di elettori statunitensi.
Fonte: Euronews Italia


