La corsa alla Pasqua 2026 è ufficialmente aperta e, come ogni anno, l’Italia si riscopre divisa tra il fascino dell’innovazione e il conforto della tradizione. Dalle vetrine delle grandi pasticcerie ai forni di quartiere, il profumo dei lievitati e la lucentezza del cioccolato annunciano l’arrivo della festività.
Ecco i protagonisti di questa stagione:
La Colomba: tra Classico e Gourmet
Nonostante le varianti creative, la Colomba classica con canditi d’arancia e glassa alle mandorle rimane la regina indiscussa. Tuttavia, per il 2026 si conferma il trend dei gusti esotici e degli abbinamenti audaci:
Ingredienti del territorio: Farine di grani antichi e burro di malga.
Farciture moderne: Pistacchio di Bronte, frutti di bosco semi-canditi, o accostamenti con il caramello salato.
Versioni “Free-From”: Cresce l’offerta di colombe vegane e senza glutine, che nulla hanno da invidiare per sofficità a quelle tradizionali.
Le Uova di Cioccolato: Arte da Gustare
L’uovo non è più solo un contenitore per la sorpresa, ma diventa un’opera d’arte.
Design e Texture: Superfici vellutate, metallizzate o decorate a mano come sculture.
Cioccolato Cru: Si punta sulla qualità della materia prima, con uova realizzate con cacao monorigine e percentuali di fondente sempre più alte.
Sostenibilità: Grande attenzione al packaging plastic-free e al cioccolato certificato equosolidale.
Il Viaggio nei Dolci Regionali
La Pasqua è il momento in cui l’Italia gastronomica dà il meglio di sé, celebrando la biodiversità culinaria:
Sud: In Campania domina la Pastiera, con il suo inconfondibile profumo di fiori d’arancio e grano cotto. In Sicilia, oltre alla rinomata Cassata, trionfa l’Agnello di Pasqua di Favara, una scultura commestibile in pasta reale (marzapane) farcita con crema di pistacchio, insieme ai tipici Cuddura cull’ova, biscotti decorati che racchiudono un uovo sodo come simbolo di rinascita.
Centro: In Toscana e nel Lazio si riscopre la Schiacciata di Pasqua, un lievitato povero ma ricco di aromi (anice e vin santo), perfetto da accompagnare al cioccolato.
Nord: Dalla Focaccia Veneta, dolce e soffice, alla Gubana friulana, ricca di frutta secca e bagnata con la grappa.
Consigli per gli Acquisti
Quest’anno la parola d’ordine è “Artigianalità”. Il consiglio per i consumatori è di muoversi in anticipo: le prenotazioni nelle pasticcerie storiche sono già fioccate. Che si scelga un prodotto da supermercato d’eccellenza o una creazione di un Maestro Pasticcere, l’importante è che sulla tavola pasquale non manchi quel tocco di dolcezza che invita alla condivisione.


