HomePrimo pianoTurismo USA in Italia, da Milano-Cortina a Taormina: il 2026 sarà l'anno...

Turismo USA in Italia, da Milano-Cortina a Taormina: il 2026 sarà l’anno del “One Big Trip”

Il 2026 si prospetta come un altro anno d’oro per il turismo statunitense in Italia. Ai riscontri che stanno già caratterizzando le prenotazioni che stanno ricevendo gli operatori economici, si accompagnano i dati della United States Tour Operators Association (USTOA), che indica l’Italia come la destinazione più richiesta in assoluto dagli americani anche per quest’anno appena iniziato.

Il 2026 viene considerato come una fase di ritorno del “Grande Viaggio” (One Big Trip). Invece di molti piccoli weekend, anche i viaggiatori USA più restii ad allontanarsi per un lungo periodo da casa, nel 2026 tenderanno a concentrarsi su un unico viaggio internazionale significativo, pianificato con estrema intenzionalità e focalizzato su esperienze di alta qualità.

Tra le destinazioni italiane si confermano i grandi Classici: Roma, Milano e la Toscana, mete iconiche per il loro mix di cultura e paesaggi. Ma il Sud è sempre più in crescita e Taormina in particolare è l’epicentro del viaggio alla scoperta della Sicilia, con un trend corroborato ulteriormente dalla disponibilità dei voli diretti quotidiani che dal 2025 collegano l’America all’isola (Delta Air Lines, New York-Catania). Taormina piace sempre di più e nel Mezzogiorno anche la Puglia si prende il suo spazio.

Da non tralasciare l’effetto Olimpiadi: i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 stanno attirando un enorme interesse, specialmente per tutto il Nord Italia, con una previsione di crescita delle presenze invernali di circa il 14% ma alcuni americani, sull’onda di questo evento, hanno deciso di calendarizzare un viaggio in primavera in Italia per andare alla scoperta dell’Italia, da Nord a Sud.

La vacanza dei turisti a stelle e strisce è una ricerca di lusso personalizzato ma soprattutto un viaggio esperienziale: Il turismo di lusso nel 2026 si sposta verso un “iper-personalizzazione”. Gli americani cercano viaggi per conoscere i luoghi ma anche per farne il luogo dove celebrare matrimoni, anniversari, lauree e ricorrenze che segnano una pagina di rilievo della propria vita.

Cresce l’interesse per il turismo rigenerativo e, negli hotel, i turisti americani iniziano a richiedere personalizzazioni tecnologiche avanzate delle camere: monitor per smart working, isolamento acustico specifico, tramite app dedicate.

ARTICOLI CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI

SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

35,880FansLike
14,200FollowersFollow